Intervista a Daniela Volontè

Ecco l’intervista a Daniela Volontè autrice di Buonanotte amore mio uscito in libreria lo scorso 8 gennaio..volontè
Ciao Daniela, partiamo con l’ intervista! Buonanotte amore mio è il tuo primo romanzo?
Ciao…

In realtà è il terzo, tutte e tre autopubblicati, il primo è uscito a marzo 2013… Sono una novellina!
Perché hai deciso di autopubblicare?
Non ho mai scritto niente se non lettere e poi a dicembre 2012 leggo il caso della Premoli e mi sono detta:perché no? Non ho mai voluto scrivere nella vita volevo altro…
E dal caso Premoli come sei arrivata a Newton Compton?
Dopo aver autopubblicato il secondo ho aderito ad un programma chiamato kdp select per cui dai gratis il tuo libro per alcuni giorni. Da lì ho iniziato ad avere un pochino di visibilità poi la Newton mi ha contattato per leggere il primo, ma nulla, più il secondo, ma nulla e poi il terzo che è quello che hanno pubblicato..
Parlaci di questo programma! Come funziona? 
Su quale piattaforma vi si può aderire?
Ti iscrivi per pubblicare il tuo e-book tramite la piattaforma Amazon e se lo dai in esclusiva a questa piattaforma puoi aderire a KDP SELECT. Hai 5 giorni di promozione gratuita ogni 90. Però anticipo che nell’ultimo anno hanno inserito moltissime novità interessanti!
Torniamo al caso Premoli… Anna ha pubblicato perché la scrittura fungeva da metodo antistress.. anche per te è lo stesso?
Ho iniziato a scrivere perché nella vita reale vi erano aspetti che sfuggivano al mio controllo quindi avevo bisogno di un mondo dove ero io ad avere il controllo… Quindi sì è un ottimo anti stress.
Si potrebbe parlare per ore del valore della scrittura.. ma parliamo della “tua ” scrittura! Di cosa tratta Buonanotte amore mio?
A dir la verità tratta il tema più banale del mondo e più vecchio di tutti i cliché: una storia tra un’assistente e il suo capo, ma ho solo tentato di porre come protagonisti della storia non tanto Valentina e James, ma i piccoli gesti che sono i protagonisti anche delle nostre vite.
Come ci si sente a leggere sul proprio titolo “il fenomeno editoriale del 2015”?
Quello che c’è scritto su quella fascetta mi inquieta solo perché temo che possa creare false idee a chi sceglie di leggere il libro. Voglio dire non ho una scrittura particolare o uno stile unico, quindi diciamo che mi sono attrezzata con un cornetto rosso e ho acceso una candela…
Grazie mille Daniela per la spontaneità con cui hai risposto alle domande un grosso in bocca al lupo e ci vediamo in libreria!
Figurati grazie a te!

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